Blogger: Babymonella80
..."Mentire è il divertimento più grande che una ragazza può avere senza spogliarsi, ma spogliata è anche meglio"...


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giovedì, 16 marzo 2006

Angelo Perduto

Da bambina mi perdevo nei tuoi occhi verdi e nel tuo caldo abbraccio.

Da bambina mi piaceva affondare il viso tra i tuoi seni e respirare il tuo odore, differente a seconda dei giorni e delle occasioni.

Ogni giorno indifferentemente che fosse domenica o lunedì sapevi di cibo… cipolla e spezie.. altre volte invece, nei giorni di festa le mie narici erano invase da una fragranza particolare, un’acqua di colonia che oggi non si usa più.

Da bambina amavo rovistare nella tua borsa che ai miei occhi sembrava enorme e senza fondo… immergevo le mani alla ricerca di caramelle, quelle caramelle alla menta il cui profumo ancora oggi mi fa pensare a te.. quelle caramelle che ho smesso di assaporare quando…

Da bambina ti chiamavo mamma, anche se il tuo ventre non fu la mia casa… Smisi quasi subito di chiamarti in quel modo, era sbagliato mi dicevi, ubbidii, la mia bocca ubbidì, ma il mio cuore non ha mai smesso di chiamarti Mamma, neppure oggi.

Da bambina hai portato il mio dolore sulle tue spalle, hai alleviato i miei tagli con i tuoi baci, hai ricucito la mia anima con fili d’amore.

Gli anni passavano, io crescevo e tu avevi sempre gli stessi occhi verdi in cui amavo perdermi…

Ero una ragazzina quando la dama nera iniziò a piantare le radici nel tuo respiro.

Ero una ragazzina quando per uno strano gioco della vita portai sulle mie spalle una parte del tuo dolore, come avevi fatto tu anni ed anni prima.

Ero una ragazzina quando vidi i tuoi occhi verdi spegnersi giorno dopo giorno.

Ero una ragazzina quando abbracciai per l’ultima volta il tuo corpo così dolorosamente scarno e fragile,e senza saperlo baciandoti ti chiamai per l’ultima volta Nonna.

Ero una ragazzina quando la dama nera ti portò via con lei, succhiando ai tuoi polmoni malati l’ultimo alito di respiro.

Ora sono una donna ma non ho dimenticato i tuoi occhi verdi ne il tuo odore…

Non ti ho dimenticata… Mio angelo perduto…

postato da Babymonella80 alle ore 23:02 | Permalink | commenti (50) / commenti (50) (pop-up)
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martedì, 14 marzo 2006

Statua di ghiaccio

Sento le lacrime scalpitare tra gli occhi e una palla da bowling in gola che mi blocca il respiro.

Vorrei piangere ma cerco di reprimere questa voglia con le poche forze che mi sono rimaste.

Deglutisco tentando di ingoiare quella maledetta palla, e ipnotizzo gli occhi così da bloccare anche le lacrime al loro interno.

Non devo piangere.

Non devo.

Sono una statua di ghiaccio all’esterno, fredda e pericolosa… se ripeterò questa cosa all’infinito forse diventerò davvero una fredda statua di ghiaccio?.... Qualche volta succede, divento una statua di ghiaccio, congelo al mio interno ogni sentimento, anche la più piccola sensazione… si qualche volta riesco ad essere una fredda statua…

Sono una statua di ghiaccio…

Sono una statua di ghiaccio…

Non posso fingere, non stanotte… Sono una piccola bimba, una piccola spugna che assorbe anche la più impercettibile goccia di affetto… una piccola spugna che nel bene o nel male ha la facoltà di vedere il buono nelle persone che le passano accanto, e non può fare a meno di far sua le loro anime… e non può fare a meno di darsi a loro…

Una statua di ghiaccio non ha sangue caldo e scarlatto che scorre nelle vene, non ha vene, non ha pelle, non ha anima ne cuore, la si può ferire e rimarrà sempre li, fiera…

Non sono una statua di ghiaccio, se ferita sanguino...

Piango

Lacrime scarlatte scivolano sulle mie false guance di ghiaccio…

postato da Babymonella80 alle ore 02:42 | Permalink | commenti (22) / commenti (22) (pop-up)
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sabato, 11 marzo 2006

Sogni Perversi

Da qualche notte un uomo viene a farmi visita…

Da qualche notte l’Uomo dei sogni Perversi turba il mio riposo..

Da qualche notte Tu sei divenuto il padrone della mia anima…

L’Uomo dei sogni Perversi con parole decise lega i miei polsi, mi blocca e non voglio liberarmi… aspetto con ansia questa prigionia… notte dopo notte…

L’Uomo dei sogni Perversi striscia sulla mia pelle di mandorla come serpente tentatore ed io divento la prima donna, una porno-Eva pronta a sacrificare il paradiso per uno spicchio di passione…

Aspetto il mio Uomo dei sogni Perversi sdraiata su di un letto candido, velo il corpo con un lenzuolo di falso sonno… Divento a mia volta serpe tentatrice…

L’Uomo dei sogni Perversi con languida maestria incastra tra le mie labbra morbide la parola giusta, la bevo come dolce sperma, e inaspettatamente la scopro delle stesso sapore…

Sono persa, in balia dei miei sensi, divento schiava… Due semplici parole…ti voglio.... e Tu riponi la maschera di Uomo dei sogni Perversi, per indossare quella di Padrone… e….

Con irresistibile violenza blocchi il mio corpo col tuo.

Con parole dure penetri nel mio intimo.

Con saliva ed alito bollente scrivi una deliziosa poesia tra le pieghe vellutate del mio sesso.

Legata dalle tue parole… in un insolito bondage, non voglio perdere il mio Uomo dei sogni… Con una mano tra le cosce uccido l’Uomo dei sogni, per vivere te… Uomo Reale…

postato da Babymonella80 alle ore 02:33 | Permalink | commenti (18) / commenti (18) (pop-up)
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domenica, 05 marzo 2006

Maternità

Un abitino in leggero tessuto rosso, di quelli che scivolano sulla pelle come seta e che ti fanno sentire bene, fresca…

Un abitino rosso a carezzare il mio corpo, il seno, solletica i capezzoli... sottolinea i miei fianchi, e inaspettatamente avvolge in un morbido abbraccio una rotondità nuova e sconosciuta…

Osservo il mio ventre gonfio, stupendamente gravido, al nono mese d’amore… al nono mese di una nuova vita...

Cammino in aperta campagna sotto un sole primaverile, una leggera brezza soffia su di me come respiro caldo, cammino lentamente carezzando il mio pancione, lo abbraccio e mi sento viva, felice come non lo sono mai stata…

Sento su di me questo peso enorme, guardo il mio fisico modificato, e un tenero sorriso disegna le mie labbra...

Riposo il mio corpo su un prato di un verde quasi irreale… l’abitino rosso si alza, lasciano scoperte le cosce, e dispettosi fili d’erba mi solleticano la pelle… Poggio le mani sul ventre, quel ventre che un tempo era così tristemente vuoto, e li dove risiedeva il nulla ora sento pulsare un’anima… chiudo gli occhi e mi lascio rapire dalle vibrazioni che provengono dal mio interno, come cannucce invisibili l’amore mi risucchia al suo nascondiglio, e… posso quasi vederlo, il mio bambino che tiene strette le mie dita, e mi conduce dove risiede il vero amore, l’amore assoluto… lì dove ora il suo cuoricino batte all’impazzata… li dove dorme tranquillo e protetto… li nel ventre che mi ha reso finalmente donna… quella piccola anima mi ha colmata di felicità…

Apro gli occhi, le mani posate ancora sulla pancia, ma ora vi è solo il vuoto… l’erba, la calda brezza, il sole primaverile, scomparsi… Scomparso anche il mio bambino, imprigionato in un dolcissimo sogno…

postato da Babymonella80 alle ore 23:37 | Permalink | commenti (40) / commenti (40) (pop-up)
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giovedì, 02 marzo 2006

Quello che ancora non conosco...

Mi manchi immensamente…

Mi manca la parte che conosco di te, quella parte che risiede nelle tue parole..

Mi manca la parte che ancora non conosco di te…

Non conosco l’essenza che infiamma le tue labbra

Non conosco la forza intrecciata tra le tue dita

Non conosco la passione dei tuoi lombi

Non conosco e vorrei conoscere…

Brucia la mia bocca con la tua essenza…

Dipingi con la forza delle tue dita lividi d’amore sulla mia pelle…

Colpisci il mio piacere con la tua passione…

Inonda il mio ventre con la potenza dei tuoi lombi…

Divieni muto, scorda le parole…

Lecca dalla mia pelle parole che fino ad ora hanno disegnato la tua immagine, così che io scordi il fantasma che eri… ed allora finalmente ti vedrò…

Entra in me prepotentemente, come fuoco, duro, violento… non curarti dei miei lamenti… penetra in me e bagna il mio corpo con quella parte che ancora non conosco… 

postato da Babymonella80 alle ore 23:24 | Permalink | commenti (20) / commenti (20) (pop-up)
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