REM... Un sacco di ricordi legati a questo gruppo... La mia lingua produce questa semplice parola REM e la testa si riempie di volti, luoghi, odori, lacrime e sorrisi.
Losing my religion mi riporta ad un'estate di tanti anni fa... sento profumo di legna bruciata e i primi tormenti d'amore.
Shiny Happy People... non ho parole... solo una risata dal cuore e una voglia irrefrenabile di imitare il famoso e buffo balletto del video... eheh...
Ma ci sono due canzoni che hanno un posto particolare nella mia testa... Man on the Moon e The Great Beyond...
Great Beyond rispecchia una Me particolare... una diciannovenne distante dagli anni che stava vivendo... sia mentalmente che fisicamente... portavo lunghissimi capelli mossi, selvaggi, e indossavo abiti vintage anni 70, indumenti usati... Non mi separavo mai da una giacca in pelle marrone, appartenuta ad una zia negli anni 70... Ero... una pazza sopra le righe, e quando questa canzone mi pulsava nelle orecchie saltavo dovuque mi trovassi in quel momento, era come se un'energia mi penetrasse sotto la pelle...
" If you believe they put a man on the moon, man on the moon
If you believe there's nothing up my sleeve, then nothing is cool"
What's Up delle 4 Non Blondes... Non ascoltavo questa canzone da un sacco di tempo, non ricordo l'ultima volta che l'ho fatto, ma è come se ricordassi la prima volta che quest'energia è entrata nella mia anima facendomi tremare, piangere, ridere, urlare nello stesso istante...
Stanotte ricordo tutte le sensazioni che questa canzone mi ha dato in passato e che mi darà sicuramente anche tra 10 anni... allora sorrido e l'unica cosa che mi sembra giusto fare è urlare... (...e fanculo tutto il resto...)
"And so I wake in the morning
And I step outside
And I take a deep breath and I get real high
And I scream at the top of my lungs
What's going on?
And I say, hey hey hey hey
I said hey, what's going on?"
Vi è mai capitato di sentirvi spogliati di ogni cosa, completamente vulnerabili?... Oggi, come ieri, come il giorno prima mi sono sentita nuda di fronte al mondo intero, svestita dalle maschere che giornalmente posiamo sui nostri visi... fragile eppure forte... ho poggiato in un angolo l'involucro che normalmente indosso, l'ho gettato per poter mostrare la mia anima... fragile e forte al tempo stesso...
Ho messo a rischio la mia anima e mi sono sentita stupida la maggior parte del tempo... perchè denudarsi di fronte al mondo intero anche se questo non te lo ha chiesto?... è un rischio lo so... ed è per questo che ci si sente stupidi e fragili... ma le motivazioni per cui si compiono certe azioni hanno un peso maggiore rispetto al sentirti stupidi, ed è a questo punto che entra in gioco la forza, quella forza che ci fa sentire vivi e che ci fa ripetere che... "ne valeva la pena..."....
Ma arriva un momento in cui bisogna proteggere questa piccola anima fragile, ci sono partite che vanno giocate fino ad un certo punto... quando il sentirsi stupidi supera la gioia significa che stiamo giocando una partita impari.
Oggi è così che mi sento... nuda... fragile e stupida... Ascolto forse una delle canzoni che preferisco di Tori Amos, Precious Things e...
"...so you can make me cum
that doesn't make you jesus..."
Ci sono giorni in cui ti senti scivolare ogni cosa tra le dita... giorni in cui ti senti tremendamente vuota e non hai più voglia di lottare... perchè la vita ti mette alla prova scagliandoti addosso dolori che credi di non riuscire a sopportare... e allora rimani a terra con le mani strette allo stomaco tentando di urlare, vorresti chiedere aiuto a qualcuno ma non hai nemmeno la forza per respirare... in quei giorni pensi che tutto è inutile, che non tornerai più a sorridere o sentire il caldo abbraccio di qualcuno... Questi giorni in cui ti senti inutile e stupida...
Ma esistono anche altri giorni... giorni migliori... e allora ricominci a credere, a sperare, a vedere quella luce che c'è nella tua anima...
Può succedere ascoltando una canzone, nella quale follemente ti ci rispecchi... a me è successo ascoltando questa magnifica versione acustica di Time Like These dei Foo Fighters... e mi ritrovo a sussurrare...
"I am a one way motorway
I'm the one that drives away
then follows you back home
I am a street light shining
I'm a wild light blinding bright
burning off alone
it's times like these you learn to live again
it's times like these you give and give again
it's times like these you learn to love again
it's times like these time and time again"
Alanis Morissette nel 1996, nel suo massimo splendore artistico a mio parere... Alanis Morissette come l'ho conosciuta io, quando ero una ragazzina di 16 anni che aveva tanti sogni e tanta rabbia che le bruciava l'anima...
Alanis Morissette oggi come ieri... ascolto la sua voce, la guardo saltellare indemoniata su di un palco e rivivo ogni singola emozione del passato... quando saltavo come una pazza cantando a squarciagola questa canzone... e allora...
Oggi come ieri...
...And every time I scratch my nails down someone else's back
I hope you feel it...well can you feel it
And I'm here to remind you
Of the mess you left when you went away
It's not fair to deny me
Of the cross I bear that you gave to me
You, you, you oughta know...