Colori e pennelli...
Mi sveglio da un interminabile sogno che sembra essere durato mesi e mesi, sento il mio corpo galleggiare nell'aria, la testa gira ed i colori di tutto quello che mi sta attorno sembrano sbiaditi... o forse sono i miei occhi ad essere velati dall'ombra del sogno passato...?
Stropiccio gli occhi con le dita ed il mio corpo sembra riacquistare la proprio consistenza, i piedi toccano le fredde mattonelle del pavimento, tutto sembra essere tornato al proprio stato naturale, tutto tranne i colori, ancora sbiaditi.
Cammino lentamente verso il bagno... metto le mani unite sotto il getto di acqua gelata e le porto al viso, ed è come uno schiaffo improvviso... butto la testa all'indietro e lascio scivolare l'acqua giù lungo il collo e oltre, sento chiaramente ogni gocciolina percorrermi il corpo...
Apro gli occhi, di fronte a me uno specchio, è come se rivedessi la mia immagine dopo secoli, ed è diversa... sbiadita, come il resto del mondo attorno a me.
Non vi è nessun velo sui miei occhi, ogni cosa ha perso il proprio colore, me compresa... gli occhi vedono perfettamente ed io inizio a ricordare, non ho vissuto un sogno, io... ho vissuto e vivo all'interno di una tela di un folle pittore, che in un giorno di malinconia decise di spazzare via la lucentezza dei colori...
Ho aspettato che il mio creatore tornasse, ho aspettato ed aspettato fino a cadere in un sonno profondo per la troppo stanchezza, ora sono sveglia, ora so... ora so che lui non tornerà...
Nel posto più nascosto delle mia tela raccolgo una scatola rossa, qualcosa che un tempo faceva parte di me, qualcosa di prezioso che avevo abbandonato... all'interno colori e pennelli... rivoglio i miei colori.
Dipingo la pelle con il colore della luna, gli occhi come verdi smeraldi...
Dipingo i capelli e le labbra con il rosso della passione... e le unghie con caldo cioccolato...
Guardo la mia immagine allo specchio e sulle gote compare un inaspettato rossore, ora mi riconosco, eccomi tornata dopo tanto tempo.
Stringo tra le mani colori e pennelli, sorrido alla mia immagine allo specchio... ora non ho più bisogno di aspettare...
Ora so dipingere da sola la mia anima.