In questo periodo ho così tanta rabbia dentro, una rabbia che a parole non si può descrivere. Sento qualcosa pulsare dentro di me, il cuore, le vene, sembrano pronti ad esplodere da un momento all'altro, faccio lunghi e profondi respiri ma continuo a sentirmi inquieta, mi ripeto che prima o poi scoppierò, e tutto quello che voglio fare è urlare... urlare la verità e liberarmi, finalmente, di un peso che non riesco ad ingoiare.
Nella mia vita sono stata messa con le spalle al muro parecchie volte, ed ho ascoltato la verità che le persone mi hanno vomitato adosso, adesso sono io a voler spingere con le spalle al muro qualcuno ed urlargli addosso la verità, e molto di più.
Se solo potessi farlo non ci sarebbero ne muri ne silenzi che potrebbero fermarmi, colpirei dritto davanti a me, e sarei dura e spietata.
E' da vigliacchi andarsene senza dire una parola, riversare i propri problemi sulle altre persone è facile, è più facile accusare gli altri delle cose che noi stessi facciamo, non sono gli altri il problema, sei tu il problema, e fare del male a chi hai di fronte non cambierà quello che sei. Ecco una piccola parte di ciò che vorrei gridare.
Sono arrabbiata, stanca, piena di una sofferenza che non riesco a mandare via, "non è giusto" è tutto ciò che riesco a ripetere alla mia immagine allo specchio. Mi dico che passerà... o forse prima o poi esploderò.